Noi, sottoscrittori, siamo cittadini comuni dell’Africa che sono immensamente addolorati e arrabbiati che i compagni Africani sono e sono stati sottoposti alla furia della guerra dalle potenze straniere che hanno chiaramente ripudiato la nobile e davvero rilevante visione conservato nello Statuto delle Nazioni Unite.
L’iniziativa di pubblicare questa lettera è ispirata dal nostro desiderio, non di appoggiare, ma di proteggere la sovranità della Libia e il diritto del popolo libico di scegliere i propri dirigenti e di determinare il proprio destino.
La Libia è un paese Africano.
Il 10 marzo il Peace and Security Council dell’Unione Africana ha adottato un’importante Risoluzione (3) che descrive il processo di pace per risolvere il conflitto libico, che consiste negli obblighi dell’UA che vanno sotto il Capitolo VIII dello Statuto dell’ONU.