Il mainstream non perse tempo a puntare il dito sul grande capo del Fondo Monetario Internazionale reo secondo l’accusa globale di aver stuprato la donna.
L’ altra informazione pose subito l’accento sulla straordinaria efficienza della giustizia che in poche ore dal fatto aveva incarcerato, crocifisso e destituito uno degli uomini più potenti al mondo.
È passato poco più di un mese e a giochi fatti scopriamo l’insostenibilità dell’impianto accusatorio, la donna è stata pagata. Quando si sostengono tesi contrarie a tutti i media mondiali ovviamente si passa per quelli che vedono un complotto ad ogni angolo di strada eppure le stranezze c’erano e le notizie trapelate oggi attraverso il New York Times chiariscono il quadro di fantascienza nel quale tutta la vicenda ha avuto luogo.

