Nel corso di un incontro con il vice ministro siriano agli esteri Dr. Fayssal Mikdad, Motlanthe ha detto che il Sud Africa sostiene le riforme intraprese dal presidente Bashar al-Assad a vari livelli, in particolare nei settori della politica e della legislazione, dicendo che creerà una nuova realtà in Siria che soddisfa le speranze e le aspirazioni del suo popolo.
"complottisti sono tutte quelle persone dotate dell'intelligenza minima di rifiutare di credere che gli asini volano. E, quando sentono qualcuno che gli racconta di avere visto un asino che vola, subito si ritraggono e vanno a cercare un'altra spiegazione. Anche se tutte le tv del mondo gli mostrano un asino che vola sul serio" Giulietto Chiesa
martedì 9 agosto 2011
Il Sud Africa rifiuta ogni risoluzione contro la Siria.
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oltrelamente
I
Kgalema Motlanthe, vice presidente del Sud Africa ha affermato l'8/8/2011 che il suo paese (attualmente un membro non permanente del consiglio di sicurezza delle nazioni unite) non accetterà alcuna risoluzione contro la Siria, ribadendo il rifiuto del suo paese a cospirare o ad intromettersi negli affari interni siriani.
Nel corso di un incontro con il vice ministro siriano agli esteri Dr. Fayssal Mikdad, Motlanthe ha detto che il Sud Africa sostiene le riforme intraprese dal presidente Bashar al-Assad a vari livelli, in particolare nei settori della politica e della legislazione, dicendo che creerà una nuova realtà in Siria che soddisfa le speranze e le aspirazioni del suo popolo.
Nel corso di un incontro con il vice ministro siriano agli esteri Dr. Fayssal Mikdad, Motlanthe ha detto che il Sud Africa sostiene le riforme intraprese dal presidente Bashar al-Assad a vari livelli, in particolare nei settori della politica e della legislazione, dicendo che creerà una nuova realtà in Siria che soddisfa le speranze e le aspirazioni del suo popolo.
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mercoledì 3 agosto 2011
CASO NORVEGIA: LA DISINFORMAZIONE TRA DIFFUSIONE DI NOTIZIE FALSE E OCCULTAMENTO DI NOTIZIE VERE
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oltrelamente
moffa.it
Nessun ottimismo è possibile, anzi: siamo comunque solo in rete e siamo pochi, sotto avvisaglie terroristiche che inducono spesso ciascuno a prendere le distanze dal “vicino di interpretazione”. E' un fatto comunque che Moffa, Blondet, Atzmon, Megachip, Infopal e adesso anche Gabellini, hanno messo insieme i tasselli certi della strage di Oslo e hanno offerto ai rispettivi lettori l'interpretazione più plausibile per spiegare l'attentato del “folle solitario”: primo, comunque, Breivik è un sionista, ammiratore e sostenitore nero su bianco nel suo dossier sulla cosiddetta “indipendenza europea”, di Israele. Secondo, tante voci della Norvegia, dai giovani assassinati alle alte sfere governative, avevano espresso nei giorni precedenti il massacro di Utoya e le bombe di Oslo delle posizioni duramente ostili a Israele, annunciando - dopo iniziative radicali datate come il boicottaggio di due ditte israeliane interessate allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi: gesto inaudito per un paese europeo - due drastiche misure in sfida allo Stato ebraico: il riconoscimento dello Stato palestinese e un embargo economico contro quella che i paesi arabi chiamano talvolta, ancora, l'“entità sionista”. Dire che queste misure non rappresentano un pericolo per Israele vuol dire semplicemente ignorare la storia del conflitto israelo-palestinese, marcata sempre dall'ossessione sionista di imporre la propria legge della giungla non solo ai paesi arabi, ma a tutto il mondo.
Opporre alla posizione coraggiosa e determinata della Norvegia vs. Israele che essa non è credibile perché la Norvegia è nella NATO, vuol dire fare della NATO un feticcio e azzerare la positività delle posizioni della Turchia dal 2009 in poi – fermo restando che lo stallo oggi di Ankara è analogo a quello di paesi che non fanno parte della NATO, ad es. l'Iran e la Russia – e azzerare anche la rilevanza del caso Mattei di mezzo secolo fa. La NATO non è un monolite senza possibilità di contraddizioni interne, anche se non soprattutto sulla questione sionismo.
La situazione è fluida. Vedremo come andranno le indagini – il vertice europeo dell’altro ieri è stato probabilmente luogo di pressioni anche per “ben” indirizzare la polizia di Oslo, ma non è detto che l’imbavagliamento riesca. Vedremo se a settembre ci sarà o no uno scatto di dignità-reazione non solo della Norvegia ma di tutta l’Assemblea generale dell’ONU, che dovrebbe votare sì o no sul riconoscimento dello Stato palestinese. Vedremo anche se oltre a Megachip anche Giulietto Chiesa e altri commentatori esprimeranno la loro posizione sulla vicenda norvegese, e quale, tenuto conto del terrorismo psicologico in fieri contro chi osa ragionare e far circolare dati di fatto indubitabili tra i suoi lettori.
Vedremo tutte queste cose, e però un dato è certo: i grandi mass media e i “grandi” interpretazioni diverse sull’attentato da quelle sopra citate, rincorrendo tutte le piste immaginabili altre che quella israeliana, ma – attenzione, questo è il punto chiave – hanno celato a milioni di lettori, telespettatori, ascoltatori le stesse unità di notizia, base per qualsiasi commento, impedendo così ai non addetti ai lavori di farsi una propria opinione su quanto accaduto.
giovedì 14 luglio 2011
La messa cattolica in onore del boss mafioso Agostino Cuntrera
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oltrelamente
Una bestemmia al sacro corpo di Cristo ed al suo preziosissimo sangue. Il sacerdote ed il Vescovo (che ha dato il permesso) si sono macchiati di grave peccato.
Evidentemente hanno pensato di ingraziarsi il boss da morto (per i lasciti che ha fatto alla chiesa) e benedire i boss vivi con il segno di una messa a favore di uno di loro.
Il Cristo perdona chi si pente in vita e non dopo la morte. Il Cristo condanna e giudica severamente chi crea scandalo e invia alla condanna della morte seconda gli assassini della vita e i loro complici, (Matteo cap 24). Tra questi anche il Vaticano che ricicla i soldi della mafia. Fino a quando lo Stato del Vaticano e i suoi dirigenti avranno nelle mani la chiesa di Cristo il principe di questo mondo potrà godere di molto potere, ma presto Gesù Cristo ritornerà e scaccerà i mercanti dal tempio di Dio.
venerdì 1 luglio 2011
Operazione Strauss-Khan: un affaire franco-americano?
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Vincenzo Salerno
Il mainstream non perse tempo a puntare il dito sul grande capo del Fondo Monetario Internazionale reo secondo l’accusa globale di aver stuprato la donna.
L’ altra informazione pose subito l’accento sulla straordinaria efficienza della giustizia che in poche ore dal fatto aveva incarcerato, crocifisso e destituito uno degli uomini più potenti al mondo.
È passato poco più di un mese e a giochi fatti scopriamo l’insostenibilità dell’impianto accusatorio, la donna è stata pagata. Quando si sostengono tesi contrarie a tutti i media mondiali ovviamente si passa per quelli che vedono un complotto ad ogni angolo di strada eppure le stranezze c’erano e le notizie trapelate oggi attraverso il New York Times chiariscono il quadro di fantascienza nel quale tutta la vicenda ha avuto luogo.
martedì 28 giugno 2011
Strage di Ustica : quella sera volavano 21 aerei militari
Pubblicato da
Vincenzo Salerno
Dopo 31 anni, grazie ad un documento NATO svelato pochi giorni fa possiamo dire con certezza che 21 aerei militari e una porta aerei si trovavano nei pressi del DC9 abbattuto con 81 passeggeri, 12 sono stati identificati come Americani e Britannici ma 7 sono ancora formalmente sconosciuti.
Ma il radar di Poggio Ballone (Grosseto), all'epoca uno tra i più efficienti, aveva visto che tre di quegli aerei provenivano da Solenzara e in quella base stanziavano i caccia francesi e in quella stessa base rientrarono dopo l’esplosione dell’aereo passeggeri DC9. Un quarto era un AWACS, un aereo radar che stazionò sull’isola dell’Elba per tutto il periodo.
giovedì 23 giugno 2011
Lettera e Foto (Vere) dalla Siria : "Nowadays we face in my country a world war against us"
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oltrelamente
Pubblichiamo di seguito una lettera aperta dalla Siria a nome Awni Fallouh inviata via e-mail ad un mio contatto del gruppo google centrofondi.it. Potete tradurla con google traduttore. Il racconto come chi segue i blog "liberamente" può ben immaginari è completamente l'opposto della realta rappresentata dal mainstream.
Dears,
In these few lines I will try to clarify what is happening in my country "Syria" as I see from my site as a normal Syrian citizen have small family with two small children and a work and small house
(and I may lose all of them if my country have been inserted to the place where some others want), as I don't care about politics so much,
Nowadays we face in my country a world war against us, the leaders of this war are: USA and some European countries (like France, UK and Germany) and some Arabian countries (like Qatar and Saudi Arabia),
and they started this war on behalf of Israel, because my country still refuse Israeli occupation for Syrian and Palestinian lands and refuse the Israeli
crimes against our people in occupied Golan heights and Palestine, and because our country search for the fair peace in the middle east region.
They use very clever ways and tools in this
war, and manage it using very modern technologies and studies for our society, the main three tools they are using:
-
Huge number of TV channels and media to draw the photos as they want it in Syria, it is the first time in the history they use communication and information media in this way, we feel this relay war against us when we watch these TV channels news (like Aljazera, BBC, France 24, Alarabia, …), They show hundreds daily lies in order to instigate the people to kill each others in my country, hundreds of illegal communication devices through satellites had been supplied to some terrorists inside Syria in order to have a remote control for this war by the governments of these countries, millions of Dollars are spending to destroy my country by this modern media war.
Dears,
In these few lines I will try to clarify what is happening in my country "Syria" as I see from my site as a normal Syrian citizen have small family with two small children and a work and small house
(and I may lose all of them if my country have been inserted to the place where some others want), as I don't care about politics so much,
and they started this war on behalf of Israel, because my country still refuse Israeli occupation for Syrian and Palestinian lands and refuse the Israeli
crimes against our people in occupied Golan heights and Palestine, and because our country search for the fair peace in the middle east region.
They use very clever ways and tools in this
war, and manage it using very modern technologies and studies for our society, the main three tools they are using:
-
Huge number of TV channels and media to draw the photos as they want it in Syria, it is the first time in the history they use communication and information media in this way, we feel this relay war against us when we watch these TV channels news (like Aljazera, BBC, France 24, Alarabia, …), They show hundreds daily lies in order to instigate the people to kill each others in my country, hundreds of illegal communication devices through satellites had been supplied to some terrorists inside Syria in order to have a remote control for this war by the governments of these countries, millions of Dollars are spending to destroy my country by this modern media war.
lunedì 20 giugno 2011
Se dietro la fiction antimafia i servizi sono offerti da Cosa nostra
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di FELICE CAVALLARO, dal Corriere della Sera
Forse a Mediaset saranno costretti ad affidare una nuova inchiesta a Simona Cavallari, la determinata commissaria Claudia Mares della fortunata serie «Squadra antimafia». Per scoprire come la produzione, per girare nei quartieri a più alta densità mafiosa di Palermo, abbia finito per assumere il nipote di un signore considerato al vertice del mandamento di «Porta Nuova», lo stesso di cui si parla nelle puntate dove la guerra tra il bene e il male si disputa al femminile, tra la Mares-Cavallari e la mafiosa Rosy Abate interpretata da Giulia Michelini.
Sarà probabilmente una sorpresa anche per i manager di Taodue, la società collegata a Mediaset, apprendere che il giovane e intraprendente Gaetano Lo Presti al quale hanno avuto la sfortuna di affidare un ampio service per reclutamento comparse, fornitura pasti, location, transfert e così via è proprio nipote diretto dell`omonimo
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